Due giorni di Kalipè hanno rappresentato molto più di un semplice evento: sono stati un momento di riflessione sul significato più profondo del lavoro di valorizzazione territoriale. Un’esperienza che ha ricordato quanto sia importante sostenere iniziative capaci di far scoprire il territorio con uno sguardo nuovo, a passo lento, ma con una forte partecipazione emotiva.
Le emozioni condivise dai partecipanti al Cammino Kalabria Coast to Coast hanno confermato la validità di un approccio che va oltre il turismo “mordi e fuggi”. Un modello che punta ad accogliere chi desidera conoscere davvero le comunità locali, la cultura, i paesaggi e i sapori autentici delle Terre Vibonesi, instaurando un rapporto profondo e rispettoso con il territorio.
Da sempre, il GAL Terre Vibonesi lavora per mettere in rete le risorse locali e far emergere un’identità che non si esaurisce nei prodotti tipici, ma che vive nel tessuto sociale e culturale delle comunità. In questo contesto, l’esperienza promossa da Kalabria Trekking con la manifestazione Kalipè si inserisce pienamente in una visione di turismo sostenibile, consapevole e partecipato, capace di valorizzare le migliori espressioni identitarie del territorio.
Quella appena conclusa è stata la prima iniziativa realizzata in collaborazione, ma rappresenta solo l’inizio di un percorso condiviso. Un cammino che guarda a un modello di sviluppo incentrato sulle persone, sulle relazioni autentiche e sulla bellezza del procedere insieme.
Un sentito ringraziamento va a tutti coloro che hanno contribuito a rendere speciale Kalipè. Il percorso continua, passo dopo passo, verso un futuro sempre più sostenibile per le Terre Vibonesi.







